Il 2009 per mostre e musei dello Stivale presenta un comune fortissimo denominatore, ovvero il centenario del Futurismo, che in Italia nacque e in Italia si sta celebrando al meglio nelle più importanti città d'arte, Roma e Milano in primis.
Anche Venezia non è da meno, e infatti la spendida città lagunare rende doveroso omaggio al movimento, il cui Manifesto a firma di Filippo Tommaso Marinetti fu pubblicato nel 1909 su “Le Figaro”.
Dal 18 febbraio e fino alla fine dell'anno la Collezione Peggy Guggenheim presso Palazzo Venier dei Leoni ospita nelle sale espositive permanenti questo speciale allestimento curato da Philip Rylands.
Si possono ammirare dipinti, sculture e opere su carta che provengono dalla Collezione Gianni Mattioli, dalla Collezione Peggy Guggenheim e da altre collezioni private.
A rendere particolarmente preziosa l'iniziativa sono i nomi degli artisti che firmano le suddette creazioni futuriste, cioè Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e Severini, che sono i cinque firmatari del Manifesto tecnico della pittura futurista, ma non mancano altri importanti personaggi di spicco legati al movimento, quali Rosai, Sironi e Soffici.
Un'occasione questa per riconoscere ulteriormente il prestigio di Gianni Mattioli, uno dei collezionisti più importanti del secolo scorso, che meglio e prima di altri seppe riconoscere l'importanza rivoluzionaria di un movimento d'avanguardia che avrebbe segnato in maniera decisiva l'arte del Novecento.
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18 (chiuso il martedì e il 25 dicembre).
Periodo » Dal 18 Febbraio 2009 al 31 Dicembre 2009
Indirizzo
Prenotazione online »No
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